domenica 6 gennaio 2013

E' arrivata la Befana!

Buona Epifania a tuttiii!!!!!
Contenti della calzetta che la Befana vi ha lasciato?Delusi?Troppo carbone,poche caramelle...e lo so!Ma possiamo ancora consolarci regalandoci una piccola calzettina di carta come segnaposto del pranzo dell'Epifania!Si fa in 5 minuti e il risultato è garantito!Vediamo come si fa?

Come occorrente ci servirà:
Carta pacchi
carta rossa
sotto torta
uniposca bianco
forbici a zig-zag o normali
foratrice per carta
matita
colla stic
spago e rafia rossa



Come prima cosa prendete una bella striscia di carta pacchi e 
piegatela in due







Quindi disegnate la sagoma di una calzetta abozzata e tratteggiate una linea a tre cm. dal margine superiore



Tagliate in doppio (con la carta piegata) la sagoma della calzetta,io uso le forbici zig-zag!



Avrete quindi due sagome di calzetta!



 Ora tagliate due strisce di 3 cm di carta rossa



 Incollatele sopra la linea del margine della calzetta di carta pacchi,io uso la colla stick,ma anche l'attaccatutto va benissimo!




 Adesso tagliate l'eccesso di carta rossa e conformatela alla calzetta di cartapacchi!




Ora ritagliamo il bordo del sottotorta e prendiamone una curva!



 Appiccicatela sulla carta rossa che precedentemente avevamo appiccicato alla calzetta!State attenti a far combaciate i punti bassi della curva ai due estremi laterali della carta rossa!




 Non importa che la parte sottostante sia precisa,è invece importantissimo che la curva arrivi perfettamente ai margini laterali!



 Ora passate la colla stick sui margini di una calzetta!Iniziamo a mettere la colla da appena sotto la carta rossa,escludete la carta rossa dall'incollaggio perchè poi quella parte andrà svoltata!



 Ora appiccicate le due calzette l'una sull'altra,con la parte della maggior parte del merletto verso l'interno!



 Ci siete?Ora,una volta asciutta la colla,svoltate il merletto e la carta rossa.




 Adesso con il pennarello bianco facciamo un tratteggio tipo impuntura su tutto il margine della calzetta!



  Applicate un etichetta con il nome del commensale...il mio è Poty!Lo conoscete??



 Con una fustellatrice praticate due fori sulla parte alta della calzetta




 Annodate un bel fiocco con il laccetto di spago e di rafia rossa e riempite con qualche caramella!




Felice Epifania!
 

Vi piace questo tutorial "alternativo"?Un bacione grande grande!E felice festa a Tutti!VI VOGLIO BENE!



giovedì 3 gennaio 2013

2013 e ciò che il mio cuore desidera!






E' iniziato un anno nuovo,un anno importante che per me inizia con una grande decisione,persa alla fine dello scorso anno e che si concretizza e diviene operativa proprio in questi giorni!Una decisione che comporta una grande rinuncia,un'enorme perdita per me...smetto di lavorare in accademia!Mi dimetto...vado via...!E' una di quelle scelte che si fanno perchè si deve e non perchè si vuole,perchè le cose non funzionano,non vanno,non mi piacciono!Mi sembra di tradire ogni mio principio continuando per quella strada e così rinuncio...non sarà una cattedra a rendermi insegnante,io mi ci sento a prescindere! e sicuramente non sarà quella cattedra a farmi rinunciare alla mia dignità ed ai miei principi!Quei principi che ho cercato di inculcare nei dieci anni trascorsi ai miei tanti allievi!Spero con questo gesto di dar loro il più importante degli insegnamenti,non svendere il proprio lavoro e non rinunciare mai alla propria dignità!
Volto pagina,metto quel punto dopo cui si va a capo e ricomincia un periodo nuovo...chissà dove mi porterà questa nuova fase della mia vita...chissà!Sono curiosa ed eccitata di scoprirlo!Voglio che mio marito e mio figlio siano fieri di me,siano orgogliosi delle mie scelte,possano guardarmi e sorridendo dirmi "siamo con te perchè condividiamo il tuo pensiero!" Io voglio guardare i loro occhi ed essere sicura di non trovarvi sguardi di rimprovero o di pena...voglio essere me stessa,insegnare tanto e bene,non accettare compromessi,essere libera di poter fare...essere coerente!Non sto qui a dirvi i motivi serissimi che mi hanno condotto a questa decisione,ma credetemi a volte rinunciando si progredisce...e questo penso sia il mio caso!
Ho solo una remora nel cuore,il mio gesto non porterà una miglioria nella società,ma solo nella mia vita!Perchè andandomene io ci sarà qualcuno che sarà ben lieto di occupare il mio posto,accettando le scomode assurdità che gli verranno proposte...!Ma questa è un'altra storia...e non sta a me salvare il mondo....o meglio sta a me nel limite di ciò che mi compete!Certo che se ognuno di noi facesse il proprio staremmo in un mondo più bello...!
Dalla mia ho una grande forza che mi deriva da tutto ciò che mi circonda:la mia famiglia,il mio smisurato amore per il mio mestiere,l'arte,il restauro...io vivo di questo e per questo!E poi ho un'altra forza:VOI ! Il sapere che indipendentemente da un'aula ci sono persone che apprezzano ciò che faccio, persone a cui sono utile per imparare, per apprendere e coltivare le proprie passioni da un coraggio che neanche immaginate!Quindi grazie perchè è anche merito vostro se sono riuscita a prendere una decisione che si mi ha fatto versare qualche lacrimuccia,ma che in definitiva le vedo come una miglioria per la mia vita!Da oggi sono solo la vostra Prof.,spero non vi spiaccia, perchè per me è la più grande delle soddisfazioni!E' la mia nuova vita e voi ci siete dentro insieme a tutte le cose belle che la compongono!
2013 via le brutture e si ricomincia in beltà:è questo che il mio cuore desidera!

   Una Lacrima di Paradiso


E una lacrima scorre sul vio di chi ha tanto da dire
di chi vorrebbe urlare
ma deve tacere
 di chi deve andare per restare
e deve decidere di smettere per cominciare!
E una lacrima scorre sul viso di chi ama lavorare
di chi vorrebbe dare dare e ancora dare
di chi vorrebbe spiegare
di chi vorrebbe farsi capire!
E una lacrima scende sul viso di chi cammina solitaria
di chi sa che non si campa d'aria
di chi vuol ottenere una giustiza sommaria
di chi non vuole arrendersi all'incuria!
E una lacrima sende sul viso
e lava via le brutture
cancella le scoloriture
idrata le seccature
e sana le rotture!
E una lacrima scende sul viso
 non scaturisce dal dolore
vien fuori dall'amore
dal colore
dal vigore
dal pensare che si può avere un mondo migliore!
E una lacrima scende sul viso di chi non si arrende
di chi vile non si sente
di chi crede nel potere della mente
di chi con tenacia si riprende!
e una lacrima scende...
e rende il futuro splendente!



                                                                                                                                    Ombretta

sabato 8 dicembre 2012

Caro Babbo Natale....

Caro Babbo Natale,
inizio nella maniera più banale questa mia lettera,ma a volte la banalità è rassicurante,da stabilità e certezza,non è mutevole e non sfugge!Quindi perdonerai questa mia mancanza di fantasia,ma è solo perchè Tu sei una delle mie certezze nella vita: immutabile e sempre atteso!
Ogni anno mi rivolgo a te,ogni anno ti cerco e spero...e ogni anno tu non mi deludi!Avrai casa piena delle mie letterine,magari le usi per farti calore bruciandole nel caminetto...che onore sarebbe scaldare Babbo Natale!Sto divagando vero?Eh si!Ma mi piace parlare con Te,attendo un anno intero per poterlo fare e ora che ci siamo vorrei esprimere le emozioni di questo lungo periodo trascorso,i desideri di sempre e l'affetto mai mutato nei tuoi confronti!Questo Natale poi, siamo in tre a scriverti,c'è pure il dono che mi hai mandato l'anno scorso a pigiare i tasti del mio pc: Enzino!E' stato proprio un bel regalo!Non smetterò mai di ringraziarti!Ma tu mi vizi sempre con questi doni meravigliosi,prima Gabriele,poi Enzo...ogni Natale è speciale grazie ai te!
Quest'anno ho pensato ad un modo tutto diverso di scriverti la solita letterina,o meglio,oltre a questa ti invierò una serie di pensieri che troverai appesi all'albero di Natale!Quando arriverai troverai la consueta  comoda poltrona,il palid, biscotti, latte e miele  e tante tante frasette appese che ti faranno compagnia...ti avviso:non le troverai solo a casa mia,ma nelle case di tutti gli Artepertini!Te li ricordi?Me li hai "regalati" due Natali fa...anche questo:che magico dono!






Sono curiosa di sapere cosa mi attende quest'anno,ma non ho fretta,saprò aspettare...!
Sai perchè mi piaci tanto Babbo caro?Perchè a te posso chiedere senza sentirmi in colpa,tu sei li che sorridi sornione dietro alla tua barba,mi carezzi la testa come quando ero bambina e scuoti il capo pensando:"Ma non cresci mai?"...e no...non voglio crescere mai! Solo così rimarrò amica tua per sempre!Rimaniamo amici per sempre Babbo Natale!Io ti voglio tanto bene!Grazie di tutto!



Un abbraccio forte forte forte (e mentre lo faccio sento il tepore del tuo vestitone di velluto rosso sulle guance e il tuo profumo che sa un pò di cannella un pò di zenzero e miele... )!
La tua amica Ombretta!

sabato 24 novembre 2012

Il Calendario dell'Avvento...un dolce ricordo!

Si avvicina dicembre e con lui si riaffacciano alla mia mente piacevoli ricordi,di un passato davvero passato...quasi sopito!Dicembre per me ha sempre significato "nonna"!


La mia nonna Giuseppina,nata la notte tra il 24 ed il 25 dicembre,questa cosa mi ha sempre affascinata,l'ho salutata un maggio di trentadue anni fa,quando avevo solo sette anni!Ma le cose belle si ricordano per sempre e sebbene io fossi piccolina ho di lei un ricordo davvero nitido e amorevole!Occhi di ghiaccio la mia nonna,di un argento vivo che però riscaldava il cuore,aggraziati dalle pieghe delle sue rughe che mi parevano bellissime quando mi sorrideva!E sorridevamo spesso,specie a dicembre,periodo dell'anno in cui avevamo un appuntamento fisso:Il Calendario dell'Avvento!
Ogni anno lei mi faceva trovare due cose:il calendario dell'avvento e lo scarpone di Babbo Natale Sperlari (di cui ormai si ricordano proprio in pochi!).Poneva lo scarpone sotto al calendario e io sapevo che il giorno in cui avrei staccato l'ultima finestrella di quel calendario quello scarpone sarebbe diventato mio!
Ricordo che c'era un ora per staccare la casellina: alle 18,00,il momento in cui le luminarie per la strada venivano accese,ci siedevamo vicino al comò,afferravo il lembo di carta e con cautela strappavo...mi piaceva sentire il tremolio della dentellatura del pretagliato, ricordo esattamente la sensazione!Facevamo la preghierina e quindi assaporavo quel soldino di cioccolato trovato dietro lo strappo!La miglior cioccolata surrogata della mia vita!ahahahahahahahah!Ancora oggi,sebbene molte monetine di cioccolato abbiano un sapore improponibile,io le mangio volentieri e come per incanto mi trovo accanto a quel comò...con la nonna! Poi arrivava giorno 24 ed il cenone di Natale e così alle 18,00 lo strappo dell'ultima casellina e lo scambio di regali con la nonna,lei dava a me lo scarpone ed io a lei il regalo di compleanno,sempre sempre accompagnato da un torroncino all'arancia che spuntava fuori dallo scarpone...ne andava ghiotta...!Che bei ricordi, nello scrivere questo post non potete immaginare la bella sensazione che sto provando...e da tantissimo che non parlavo di questa cosa,forse non la conosce neanche mio marito e la leggerà con voi!Eppure quanto è importante per me!Quanta gioia richiama alla mente!Ricordo ancora la tristezza del dopo Natale...il calendario "finito"...ne avrei voluto cominciare subito un altro...che nostalgia!
Quest'anno con Enzino inizieremo anche questa tradizione,lui ancora è troppo piccolo per goderne appieno,ma voglio iniziare da subito,dal suo primo anno di vita....perchè non è mai troppo presto per un momento di gioia!Ho pensato anche a voi!!!E così ho progettato un calendario dell'avvento che potrete fare assieme ai vostri bambini,giocando con loro vi addentrerete nell'attesa del Natale e regalerete loro un ricordo che va ben oltre il regalo!


Vi auguro un Natale pieno di amore,un Natale che sia la rinascita di ogni vostra intenzione,la rinascita del vostro amore e della vostra felicità!Un Natale del cuore,come dico sempre io...un Natale nella luce di nostro Signore!
AsperttiamoLo iniseme...

lunedì 19 novembre 2012

Un augurio simbolico...o simbolista?

Un anno fa nasceva mio figlio,anzi a dire il vero un anno fa ero in piena crisi post parto!Una crisi fisica che mi stava portando a perdere tutto ciò che di bello ho:mio marito,mio figlio...la mia vita!Purtroppo non sempre i lieti eventi sono accompagnati da giorni lieti...ma come si dice:tutto è bene ciò che finisce bene!Non credete?Oggi,a distanza di un anno, sono di nuovo in forma ed ho voluto festeggiare alla grande il mio piccolino!Tutta la festa che non ha ricevuto appena nato ho voluto fargliela recuperare per il suo primo compleanno!Un compleanno fatto di ciò in cui credo: amore e famiglia.Solo parenti a festeggiare il mio tesoro per quest'anno!
Ciò che avevo nel cuore,il mio augurio più sincero l'ho voluto esprimere con il confezionamento della torta,una torta che dovesse esternare il mio pensiero più intimo e amorevole nei confronti di Vincenzo!
Dietro ad un dolce si nasconde molto di più...ed oggi voglio spiegarvi cosa.
La torta rappresenta una giostra di cavalli,un carosello tutto bianco e rosso...ogni particolare ha un perchè ed un significato che ora vi svelerò: la giostra è la vita,il suo altalenare sono gli alti e bassi dell'esistenza.Per Enzo vorrei che questa cadenza fosse sempre allietata da un dolce e costante sottofondo che culli i suoi momenti bui,accompagnandolo di volta in volta verso la risalita!Il gioco,un elemento essenziale nella vita di ogni uomo,un momento di crescita e di piacere che sempre deve essere presente,vorrei che mio figlio mai si prendesse troppo sul serio,mai fosse tronfio e preso di se...ma sempre giocoso e disposto a condividere con gli altri il grande sogno che è la vita!Ognuno un cavallino,ognuno un posto speciale nel suo cammino!Il cavallo simboleggia la forza e la resistenza alle avversità,la tempra dura che ognuno riesce ad avere se trova un buon equilibrio interiore.Ma forza non significa durezza d'animo,ma eleganza interiore,spinta in avanti,vogiila di fare!La forma circolare:l'inizio e la fine...il cerchio...la perfezione,la morbidezza...una vita senza spigoli o curve a gomito,una vita tranquilla,armoniosa e dolce...questo gli auguro!La scelta dei colori,anche quella non è un caso:il bianco è la purezza della nascita,una pagina ancora non scritta,il candore di una mente e di un cuore non viziati dalla quotidianità e dai falsi idoli.Spero che il bianco accompagni sempre i suoi passi,che l'ingenuità sia una componente,seppur in giusta misura,della sua persona,mi auguro e gli auguro di avere sempre un pezzettino di "bianco" su cui scrivere nuovi capitoli,colorare di nuovi colori la sua esistenza!Il bianco è la sintesi di tutti i colori,è la luce...è apertura,è vita!Il rosso:il colore del sacro,il colore della passione di Cristo!Auguro a mio figlio di essere memore di quel sacrificio,di credere il Dio e di agire seguendo i Suoi precetti. La passione...un termine che nasce dalla morte e che riporta alla vita terrena...fatta di cuore e di fatica,di impegno e di piacere,fatta di voglia vi vivere tutto quello che ci si pone innanzi!Che la passione accompagni ogni suo gesto,ogni sua scelta...che la passione sia costante fonte di entusiasmo per la vita!Che le sue scelte siano appassionate!Che il bianco ed il rosso si intersechino sempre nel suo destino,che viva una vita tanto appassionata quanto pura e delicata...e che sia dolce,dolce come lo zucchero!Ma anche forte e sostenuta come il pan di spagna che era il cuore della torta...e anche avvolgente e morbida come le creme della farcia!


          "Che sia tutto questo la tua vita amore mio...la tua mamma ed il tuo papà ti amano infinitamente!"


Tutto questo era quella torta...solo questo!

Grazie a tutti per aver condiviso con me questo momento importantissimo della mia vita!
Ombretta

lunedì 23 luglio 2012

Ascoltare...imparare...

Non so molto,ma parte di quello che so,una buona parte,non deriva dai miei studi!Non dalle mie letture e neanche dalla mia curiosità...molto di me deriva dal mio saper ascoltare gli altri!
Credo che si apprendano un'infinità di cose dall'ascolto che, se unito all'ossrvazione, diviene uno strumento di infinita consapevolezza...di se e degli altri!
Circa tredici anni fa,più o meno a quest'ora,mentre scrivo sono le 15,00,mi trovavo in accademia,all'epoca ero una studentessa tutta presa dalla sperimentazione e dall'acquisizione di nozioni accademiche...non ero neanche granchè simpatica con i colleghi,devo ammetterlo,perchè la mia sete di conoscenza non mi consentiva di dar loro molto spazio in quei momenti di studio!Ricordo quel pomeriggio come fosse oggi...ero tutta presa a sperimentare qualcosa di nuovo per il mio docente di pittura di quarto anno,con cui non legavo all'epoca da allieva e non lego tutt'oggi da collega, chiedeva astrazione...forme colate...velature...disfacimento del definito...!Per una come me,dalla pennelalta "leccata" e dalla precisione infinita, chiedeva l'impossibile!Ad un certo punto arrivò nell'aula dove solevo stare (la stanza rosa,così la chiamavamo noi occupanti) il Direttore,una gran donna il mio Direttore,che mi vide un pò perplessa e mi chiese cosa avessi...io minimizzai e le dissi che la sperimentazione mi spazientiva...Lei prese a scarabocchiare con la penna mentre ci parlava del più e del meno ed ad un certo punto mi fa:"Hai alcool?" ed io "Certo Architetto!"
Ricordo ancora il suo scarabocchio senza senso,riassunto di parole dette e segni esplicativi il discorso fattoci...prese l'alcol e glielo spruzzò sopra...e disse "astraiamoci dalla contingenza"...e mi lasciò li,con un foglietto pieno d'alcool,tante chiacchere in testa e un tavolo grondante d'alcool da pulire...!Mi alzai presi una pezza per asciugare il pandemonio che aveva combinato e li...quello scarabocchio mi urlò tutta la sua genialità...era il mio pomeriggio traslato nelle forme...era una nuova tecnica pittorica imparata sulla pelle!Non ero sola quel pomeriggio in quella stanza...ma quanti dei miei colleghi si ricorderanno di quelle chiacchere senza senso?Io si...perchè le ho ascoltate!
Un bacio a tutti voi!
Ombretta

venerdì 13 luglio 2012

Il Gesso di Bologna...cos'è?

Ciao a Tutti!
Sul canale ho appena pubblicato un video dove vi faccio vedere la preparazione del gesso liquido,per farlo utilizzo il "Gesso di Bologna",ma mi faceva piacere spiegarvi cosa sia questo materiale!
Il gesso di Bologna è una forma stabile di gesso,per farla breve senza postarvi formule chimiche e paroloni  vi diro che si differenzia dal gesso comune (la scagliola) per il fatto che questo è un gesso a cui è stata fatta fare reazione con acqua!Il gesso comune reagisce con l'acqua indurendosi e questa reazione avviene per assimilazione delle molecole di acqua che il gesso trattiene solidificandosi,tale reazione è irreversibile,quindi una volta inglobata l'acqua il gesso si stabilizza e non può assumenrne altra e diventa non soggetto all'umido,ovvero la sua struttura molecolare non cambia se bagnato!Questo nel mondo del restauro e della pittura è utilissimo perchè ci garantisce un materiale che non è soggetto a variazioni di stato se sottoposto ad agenti umidificanti!Il gesso una volta fatto reagire si tritrtura riducendolo in polvere e si usa come corpo inerte,come scheletro tenuto insieme dalla colla! I corpuscoli pulvirulenti infatti nello stucco non sono tenuti assieme da una reazione chimica che li lega tra loro,ma solamente dall'azione adesiva della colla che li sigilla assieme!Ecco svelato l'arcano!Cos'è il Gesso di Bologna e perchè si usa nell'arte e nel restauro.Spero che questa piccola nozione dia completezza alla vostra curiosità!
Un superbacio da Ombretta!