sabato 18 maggio 2013

Anatomia per gli Artisti (Lezione 1) "Qua la mano!"

Prima o poi capita sempre di dovere fare i conti con qualcosa che non ci piace,anche per gli artisti è così,questo di solito avviene quando ci si incontra e ci si scontra con l'anatomia!Ricordo ancora la mia faccia al primo anno di accademia,quando sfogliai il mio tomo di anatomia per gli artisti...il panico!A quella paura seguirono 4 esami,uno per anno,e tanto studio!Quindi voi ritenetevi fortunati perchè state per conoscere l'anatomia senza l'assillo dell'esame e senza (quasi) studiare!
Partiamo con una bella stretta di mano:



Che dire...questo tizio mi pare un pò magrino,approfittiamone per capire come è fatta questa parte così importante,utile ed essenziale del nostro corpo!
Le ossa fungono da impalcatura,su di esse si inseriscono muscoli e tendini (scopriremo presto il favoloso mondo della miologia!!!) permettendoci di compiere tutti i movimenti che facciamo.
Da oggi sapete che quando sbattete l'ossicino del polso che vi fa vedere tante stelline,avete urtato il PROCESSO  STILOIDEO DELL'ULNA.In anatomia sono "processi" tutte le parti che si allungano oltre la superficie principale dell'osso.
La mano è costituita da 27 ossa che si distinguono in brevi e lunghe,è abbastanza intuibile quali siano le une e le altre...o no???
La sua struttura si divide in tre parti:  CARPO,METACARPO e DITA.
Il CARPO è composto da 8 ossa brevi disposte su due file;
Il METACARPO è composto da 5 ossa lunghe,quelle che quando da piccoli giocavamo a stritolare la mano degli amici sentivamo slittare ...hihihi...ricordate???
Le DITA sono composte da 14 ossa lunghe chiamate FALANGI (falange articolata con il metacarpo,falangina e falangetta su cui insiste l'unghia)

"Secondo Darwin, la mano è l'organo che distingue l'uomo dagli altri primati, e l'uomo non avrebbe mai raggiunto il suo posto predominante nel mondo senza l'uso delle mani. A differenza degli altri primati infatti la mano dell'uomo ha acquistato la capacità di opporre il pollice all'indice ed alle altre dita; in tal modo il movimento delle dita è molto più preciso e consente all'uomo di usare utensili molto piccoli e sottili, tenendoli fra il pollice e l'indice (ad esempio aghi per cucire, penne per scrivere etc).
Il filosofo Engels ha dato a questo aspetto una connotazione politica, nel saggio intitolato Del ruolo della mano nella trasformazione dalla scimmia all'uomo: la mano diventa qui sinonimo di lavoro e di dignità. Nelle società post-industriali, il lavoro e la mano sono valorizzati e spesso sovrapposti: "fatto a mano", "cucito a mano" rappresentano attributi positivi, mentre "tenere le mani in tasca" o "stare con le mani in mano" indicano poca voglia di lavorare."
                                                                                                                                 (da Wikipedia)

Quindi non fate  i primate ed imparate solo così capirete davvero ciò che disegnate!
Un bacione da Ombretta!!!!

18 commenti:

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    1. Grazie Pietro!Sei gentilissimo!

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    2. Grazie Ombretta per la bella lezione!

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    3. Grazie a te Rosa carissima!

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    4. VORREI CHE LA SIMPATICA SICILIANA,dia a sua comodità uno sguardo ala mia pagina fb, incido a bulino da 30 anni ma senza il supporto del disegno, e ora alla mia eta ho deciso di intraprendere questa nuova esperienza " il disegno a mano libera " se ha tempo e voglia qualche consiglio e indicazioni. tra l'altro il barocco siciliano è unicooooooooooo.

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  2. grazie sempre per tutto ciò che fai per noi, per me. Hai tanti meriti e tra tutti emerge grande generosità. Bella questa lezione!! un grande bacio da Alba

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    1. Alba carissima,Grazie di cuore,ti voglio bene!!!

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  3. Non fate i primati? Preferisco lavorare coi "primari" :-P... Ombri pensa che io dalla finestra se sollevo lo sguardo intravedo i palazzi del cimitero :-(

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    1. I primari di medicina o i colori primari???Io con i secondi!Io mi riferivo alle scimmiette però....dai angela si scherza!!!!Baciiiii

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  4. Ok, ho letto la lezione, speriamo che ora riesca a disegnarla una mano!!! ;)
    Scherzo, Grazie Ombretta!

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    1. Ci riuscirai...ora che hai letto andrai come un treno!!!hihihihihi

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  5. Non ci posso credere, m'ero persa il blog!!!
    Grazie Ombretta, ho sempre ammirato le mie amiche iscritte all'accademia o ad architettura, matite, colori, misteriosi cubi di gesso da scolpire, sorprendenti mostre di Palermo apre le porte.. insomma con te sembra di tornare indietro nel tempo, e di partecipare un pochino di quel magico mondo dell'arte che ho sempre amato, amo anche la dita da oggi! :)

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    1. Grazie Elisa!Mi fa piacere farti rinascere la passione....tienila sempre stretta a te!Un bacioneeeeee!!!!

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  6. Ombretta cara,
    che dire se non grazie mille :) tutto quello che non ho potuto studiare non scegliendo l'accademia d'arte (non per colpa mia) :( imparerò grazie a te :) sono così felice, e non vedo l'ora di realizzare le ossa delle mani... Ora che ho letto l'anatomia, e di quante ossa sono composte le le dita, non vedo l'ora di mettermi a lavoro!
    Un bacione a te Ombretta!

    Antonella

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  7. As nossas mãos são magnificas ferramentas de trabalho, só mesmo com esta quantidade de ossos, nervos e músculos podemos executar tantos movimentos e realizar infinitas obras.

    Grazie per la lezione Ombretta.

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  8. Complimenti per il Blog e le lezioni , sei numero UNO! Bravissima!

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